La Presidente della commissione Igiene e Sanità al Senato assicura che il testo sull’utilizzazione dei DAE anche fuori dagli ospedali verrà esaminato in tempi brevissimi e votato in poche settimane.

La proposta vuole favorire la progressiva diffusione e l’utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) anche fuori dagli ospedali, in primis nelle sedi delle pubbliche amministrazioni, ma anche in aeroporti, stazioni ferroviarie e porti, ma anche presso infrastrutture e mezzi di trasporto, nonché presso i gestori di pubblici servizi.
Viene affidata a un “Programma pluriennale”, predisposto entro 120 giorni dalla data di approvazione della legge con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute e di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione, la definizione delle modalità di diffusione e utilizzazione dei DAE, con priorità per scuole e università.
Per quanto riguarda i DAE installati in luoghi pubblici, i dispositivi dovranno essere essere collocati, ove possibile, in teche accessibili al pubblico 24 ore su 24 e un’apposita segnaletica dovrà indicarne la posizione in maniera ben visibile e univoca.
Il Ministero della Salute, di concerto con il MIUR, dovrà occuparsi di promuovere la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza attraverso una campagna di sensibilizzazione annuale presso gli istituti di istruzione primaria e secondaria rivolta a docenti e non docenti, educatori, genitori e studenti e finalizzata a informare e sensibilizzare sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare e sull’uso dei DAE.

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